News dal TGCOM

Categorie

Siti consigliati
Statistiche

Articoli: 602
Post utenti: 1530
Utenti on-line: 15


Ti trovi in: Scripta manent » Macchè Cassano! I peccati mortali di Lippi si chiamano Ambrosini, Balotelli, Nesta e Totti

Macchè Cassano! I peccati mortali di Lippi si chiamano Ambrosini, Balotelli, Nesta e Totti

A 5 mesi dal mondiale si continua a discutere sul no a Cassano, ma nessuno denuncia lo scandalo dell'ostracismo verso Ambrosini e Balotelli, che meriterebbero la nazionale senza discussioni - La disattenzione verso Nesta e la speranza di avere Totti

Massimo Ambrosini: Lippi gli preferisce Palombo e persino BiondiniMassimo Ambrosini: Lippi gli preferisce Palombo e persino Biondini
Mercoledì, 6 Gennaio 2010

Un anno e mezzo di Lippi c.t., un anno e mezzo ad accapigliarsi sul tema “Cassano-sì, Cassano-no”, un anno e mezzo a litigare e strepitare: e all'improvviso, a poco più di 5 mesi dal mondiale – o se volete, a 155 giorni dal match d'esordio Sudafrica-Messico, 11 giugno a Johannesburg -, ci si accorge che le discutibili scelte di Lippi sono ben altre. Non sappiamo come la pensiate voi; ma noi, più dell'ostracismo a Cassano, troviamo che lo scandalo vero sia l'esclusione dal gruppo azzurro di Ambrosini e Balotelli. E che il secondo scandalo sarebbe non vedere sull'aereo che partirà per il Sudafrica Nesta e Totti. Nominati in rigoroso ordine alfabetico, Ambrosini, Balotelli, Nesta e Totti sono i 4 giocatori più forti nel loro ruolo in Italia. Vediamoli uno ad uno.

AMBROSINI. Lippi ha appena detto – in un certo senso spiegando il suo no a Cassano – che il vero campione è quello che non solo gioca bene, ma fa gruppo e sa mettersi al servizio della squadra. Ebbene: Ambrosini, che il 29 maggio compirà 33 anni, è il capitano del Milan e porta la fascia che fu di Paolo Maldini e di Franco Baresi. Già questo basterebbe a dire tutto, e invece c'è molto altro. Ambrosini sta disputando la migliore stagione della sua vita (a dir poco mostruosa la sua ultima partita contro il Genoa), ha dimenticato gli infortuni che ne hanno penalizzato la carriera ed è la colonna di granito del Milan; in questo momento, tra lui e Gattuso – pupillo di Lippi - c'è un abisso. Dopo De Rossi è il più forte centrocampista di rottura del campionato, come De Rossi sa essere pericolosissimo negli inserimenti offensivi e più di De Rossi è formidabile nei colpi di testa. In pratica, il più pericoloso attaccante del Milan – su palle spioventi da calcio d'angolo, cross o punizioni – è lui. Più ancora di Borriello, che pure è fra i migliori in assoluto. Ebbene: come se niente fosse, Lippi rinuncia da sempre a un giocatore così – così forte e decisivo - e in compenso convoca Palombo e Biondini. Senza parole.

BALOTELLI. Qui il no al giocatore sembra quasi scontato (sic): Lippi non sopporta Cassano per motivi caratteriali, figuriamoci il ragazzino dell'Inter che lo stesso Mourinho vorrebbe affidare ad un trust di psicologi. Ebbene: Balotelli, che compirà 20 anni a mondiali conclusi (il 12 di agosto) è in assoluto il più forte giocatore italiano tra gli emergenti e per completezza di caratteristiche – fisico & tecnica - uno dei 5 più forti in assoluto. Decisivo come pochi, sa far gol e scodella assist con la disinvoltura del fuoriclasse (i suoi calci da fermo sono pennellate). Ancora: non c'è calciatore, in tutta la serie A, capace di calciare una punizione da 25-30 metri con la potenza (e la precisione) di Mario. È il solo giocatore che in ogni momento del match, e in ogni zona del campo, sa essere decisivo. Velocissimo quand'è necessario esserlo, “fisico” e spigoloso, da solo mette in allarme qualsiasi difesa. Ha evidenti limiti caratteriali, naturalmente, ed è un aspetto su cui è necessario lavorare; ma per classe e gioventù è un po' quel che fu Rooney, anni fa, per l'Inghilterra, un astro nascente. Nonostante questo, Lippi non lo considera e la cosa buffa è che nessuno eccepisce. Per la serie, dentro Pepe, fuori Balotelli.

NESTA. Quando nessuno ci sperava più, dopo anni di autentico calvario, Alessandro ha ritrovato la salute ed è tornato ad essere, senza ombra di dubbio, il più forte difensore italiano: più affidabile del bollitissimo Cannavaro, più esperto e meno irruento del pur forte Chiellini. Nesta compirà 34 anni il 19 marzo, ma in campo ne dimostra 25 e in ogni caso le primavere sono 3 meno di Cannavaro. Stimato e benvoluto da tutti, è il classico giocatore capace di chiudere a doppia mandata l'area davanti a Buffon. E insomma: è vero che è stato lui a chiamarsi fuori dopo il mondiale di Germania (concluso da infortunato) ed è vero che a differenza di Totti non sembra morire dalla voglia di tornare; ma un c.t. che si rispetti dovrebbe smuovere le montagne pur di convincere un giocatore del genere – così bravo e così serio - a ripensarci. Con Nesta e Chiellini (e Buffon in porta) l'Italia sarebbe in una botte di ferro: tutto il resto – come diceva quello – è noia.

TOTTI. A differenza di Nesta, il capitano della Roma è tornato sui suoi passi e dopo essersi chiamato fuori, con Donadoni c.t., si è detto disponibile ad andare in Sudafrica. Per fortuna. Totti ha 33 anni (ne farà 34 in settembre) e da dieci è in assoluto il più forte e il più completo giocatore italiano: il solo capace di essere uomo-squadra, nello stesso tempo regista e cannoniere. Con i suoi gol ha trascinato la Roma di Spalletti – in un modulo senza attaccanti – assai vicina allo scudetto 2007-2008. È un mostro di bravura, e anche se porta sulle gambe i segni di una carriera dispendiosa e logorante, è il prototipo del fuoriclasse decisivo sempre. Almeno nel suo caso, Lippi pare disposto – e speriamo non bluffi - a tenere in caldo un posto tra i 23 azzurri. Alleluia alleluia!

Ricapitolando. Mancano 155 giorni al mondiale e l'Italia continua la sua marcia di avvicinamento senza che nessuno eccepisca sul fatto che 4 dei più forti giocatori del campionato – 5 con Cassano – in Sudafrica non andranno nemmeno. Le probabilità, oggi che l'anno di grazia 2010 si è appena aperto, sono zero per Ambrosini, zero per Balotelli, 5 per Nesta e 50-60 per Totti. A voi sembra una cosa seria? A noi no. Come si dice in questi casi: che Dio ce la mandi buona!

Paolo Ziliani
Paolo Ziliani
Postato da Paolo Ziliani, mercoledì, 6 gennaio 2010 alle 22:54 in Scripta manent | 2811 click | Invia ad un amico

Tag: Ambrosini, Balotelli, Cassano, Donadoni, Lippi, Mondiali, Nesta, Sudafrica, Totti


Arriba Josè!

VirgoletteAlla domanda: "E' vero che tornerà a parlare solo dopo il 22 maggio?", Mourinho ha risposto: "Sì. E mi raccomando: solo domande in spagnolo".

I dubbi di Dieguito

VirgoletteDopo la conferma che Milito sarebbe in ballottaggio con Palermo per andare in Sudafrica, clamoroso alla Federazione argentina: Maradona positivo all'etilometro.

Big Luciano ottimizza

VirgoletteAlla domanda: "A quattro anni da Calciopoli, che ne farà degli arbitri affiliati alla Cupola?", Moggi ha risposto: "Aprirò un outlet".

Gioie rossonere

VirgoletteA Milano impazzano i caroselli dei tifosi del Milan ancora increduli per la fantastica notizia: Mancini torna all'Inter per fine prestito.

Josè e i fantasmi

VirgoletteSospettosissimo a dispetto dello scudetto vinto, Mourinho ha preso da parte Oriali e Branca e ha chiesto: "E se il premio a vincere l'avessero girato al Bayern?".

Il Nuovo Messia

VirgoletteIncredibile all'Inter! Accortosi che il magazziniere aveva dimenticato il Veuve-Clicquot, Mourinho ha detto: "Tranquilli. E portatemi l'acqua che la trasformo in champagne!".

Draquila nel pallone

VirgoletteAlla domanda: "Cosa ne pensa degli striscioni di contestazione visti a San Siro contro di lei?", Berlusconi minimizza: "Li ha messi la Guzzanti".

Totti e la matematica

VirgoletteDeluso per il mancato scudetto, Totti confessa: "Speravo che l'Inter incappasse in un 5 maggio moltiplicato per 3: in pratica, 5 x 3 = 16 maggio".

In TV tutte le domeniche

ore 13:00

Guida al Campionato

ore 22:35


Controcampo Diritto di replica

Sito Valido per XHTML 1.0 Sito Valido per CSS 2.0 Questo sito è stato testato anche con Firefox BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

© 2006-2010 APROweb di Daniele Rutigliano - Tutti i diritti riservati.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Luogo di pubblicazione: Milano Direttore responsabile: Paolo Ziliani
Hosting: Seeweb Srl - C.so Lazio 9/a - 03100 - Frosinone - Italy