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Il presidente del Genoa, Preziosi: è lui che ha costruito il giocattolo di GasperiniAd un certo punto, in onda su Sky, José Mourinho, ha liquidato un petulante opinionista e gli ha detto la cosa migliore che potesse dire: «Parliamo di football, parliamo di cose serie. Parliamo del fantastico pubblico del Genoa che ho visto saltare in piedi e applaudire la sua squadra battuta in casa per 5-0. Una scena straordinaria. Questo è il calcio». Sì, questo è il calcio, della civiltà, del rispetto, del fair play e i tifosi del Genoa possono esserne orgogliosi. Hanno cantato e hanno incitato i rossoblù per tutta la gara, anche se l'Inter li ha spazzati via giocando la partita perfetta. E alla fine, hanno chiamato gli sconfitti sotto la Gradinata Nord, per applaudirli come se avessero battuto i campioni d'Italia. Al punto che gli stessi giocatori genoani avevano tutti un'espressione a metà fra lo stupito e l'imbarazzato. Non si aspettavano un simile tributo che suonava anche indubbio riconoscimento del valore degli avversari.
Sono trascorsi quasi due anni da quando, in occasione di Fiorentina-Inter, Prandelli e la sua squadra inaugurarono il terzo tempo allo stadio Franchi. Un'iniziativa splendida, che i viola continuano a ripetere, anche in Champions League e che la Lega Calcio - all'epoca di Matarrese, ora di Beretta - seguita colpevolmente a trascurare, salvo ordinare un minuto di silenzio per le vittime dell'alluvione messinese, ma solo nelle partite in cui giocano le siciliane, com'è inverecondamente successo due settimane fa. Vivaddio, sabato sera a Marassi, la gente del Genoa non ha avuto bisogno di un fax dei burocrati legaioli per comportarsi come s'è comportata, onorando il calcio italiano, proprio nei giorni in cui la Nazionale si è qualificata ai Mondiali nonostante il ct abbia avuto l'improntitudine di attaccare i tifosi di Parma che invocavano Cassano e protestavano contro gli indecenti primi 60 minuti contro Cipro.
Come sempre, l'esempio viene da chi ama davvero il calcio. Sulle loro magliette, molti tifosi rossoblù portano la scritta: «Fiero di essere genoano». Abbiamo capito perchè.
Tag: 5-0, applausi, Genoa, Inter, Lippi, Mourinho, nazionale
Alla domanda: "E' vero che tornerà a parlare solo dopo il 22 maggio?", Mourinho ha risposto: "Sì. E mi raccomando: solo domande in spagnolo".
Dopo la conferma che Milito sarebbe in ballottaggio con Palermo per andare in Sudafrica, clamoroso alla Federazione argentina: Maradona positivo all'etilometro.
Alla domanda: "A quattro anni da Calciopoli, che ne farà degli arbitri affiliati alla Cupola?", Moggi ha risposto: "Aprirò un outlet".
A Milano impazzano i caroselli dei tifosi del Milan ancora increduli per la fantastica notizia: Mancini torna all'Inter per fine prestito.
Sospettosissimo a dispetto dello scudetto vinto, Mourinho ha preso da parte Oriali e Branca e ha chiesto: "E se il premio a vincere l'avessero girato al Bayern?".
Incredibile all'Inter! Accortosi che il magazziniere aveva dimenticato il Veuve-Clicquot, Mourinho ha detto: "Tranquilli. E portatemi l'acqua che la trasformo in champagne!".
Alla domanda: "Cosa ne pensa degli striscioni di contestazione visti a San Siro contro di lei?", Berlusconi minimizza: "Li ha messi la Guzzanti".
Deluso per il mancato scudetto, Totti confessa: "Speravo che l'Inter incappasse in un 5 maggio moltiplicato per 3: in pratica, 5 x 3 = 16 maggio".
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