Articoli: 547
Post utenti:
1530
Utenti on-line: 19
John Elkann: con l'okay di Blanc, attende Lippi alla Juventus.C'è qualcosa di insopportabile nell'incredibile invettiva di Marcello Lippi contro i tifosi di Parma che invocano Antonio Cassano e fischiano gli azzurri dopo l'osceno primo tempo contro Cipro. C'è l'arroganza di un ct che perde anche quando vince e che sbaglia quando afferma: la gente deve amare di più la Nazionale campione del mondo. Balle. La gente si appassiona alla Nazionale, ma, in misura evidente, detesta un selezionatore convinto di esserne il padrone e, invece, dimentico che è un illustre, ma pur sempre dipendente della Figc. Che non spiega perchè lasci sistematicamente a casa il giocatore di maggior talento di cui disponga il nostro calcio. Che sbaglia totalmente la formazione del primo tempo e rischia un'altra Corea, salvo essere salvato da quel fenomenale opportunista rispondente al nome di Alberto Gilardino.
Ecco, la prima cosa che Lippi avrebbe dovuto fare, al fischio finale, sarebbe stato ringraziare in diretta tv l'uomo capace di portarlo in Sudafrica segnando 4 gol decisivi in 2 partite nell'arco di quattro giorni. Altro che gridare vergogna agli spettatori del Tardini, sin troppo pazienti e civili dopo lo strazio dei peggiori 45 minuti nella storia recente della Nazionale. E basta con questa storia della vergogna: vergogna di che? Forse che la figuraccia rimediata quattro mesi fa in Sudafrica, alla Confederations Cup l'hanno fatta i tifosi degli azzurri o il sessantunenne predecessore-successore di Donadoni? Chi ha perso con l'Egitto ed è stato travolto dal Brasile: Babbo Natale? Chi non ha sentito il dovere di vergognarsi del fallimento, non chiedendo scusa ai tifosi della Nazionale?
Una volta per tutte, è auspicabile che la Federcalcio, cioè il presidente Abete, spieghi al dipendente Lippi che la Nazionale non è sua, ma di tutti. Che ha il diritto di chiamare chi gli pare, ma anche il dovere di spiegare perchè escluda Cassano senza una ragione chiara, precisa, plausibile.
E, già che c'è, Lippi potrebbe dire oggi, non il 1°luglio 2010, se e quando tornerà alla Juve per diventarne un dirigente, come sanno anche i muri di Recco. Dove, un mese prima che Ranieri venisse inverecondamente fatto fuori dalla società di John Elkann (lo stile di Giovanni Agnelli era un'altra cosa), il ct andò a pranzo assieme a Jean Claude Blanc, a fine ottobre ufficialmente uno e trino juventino (presidente, amministratore delegato e direttore generale). Blanc è lo stesso che, dopo il pranzo in Liguria con Lippi, ha riportato Cannavaro a Torino. Ha silurato Ranieri. Ha nominato Ferrara, assistente di Lippi in Nazionale, al posto di Ranieri. Quando Blanc e Lippi lavoreranno insieme a Torino, nei ritagli di tempo potranno sempre studiare la storia di Enzo Bearzot, ct campione del mondo nell'82 come Lippi lo è diventato nel 2006. Ma la differenza c'è. E si vede.
Tag: Abete, Blanc, Cannavaro, Confederations Cup, Elkann, Ferrara, Lippi, Ranieri
Dopo aver visto Cannavaro in azione contro la Lazio, Zaccheroni annuncia novità: "A Livorno gioca Ferrara".
Jean Claude Blanc svela il segreto del suo successo con le donne: "Le invito a cena, poi a casa e mostro loro la mia collezione di allenatori della Juventus".
La Juve annuncia un nuovo partner commerciale: le Poste Italiane. Bettega: "Ci aiuterà a smaltire i pacchi di Lippi".
Dopo aver spiegato che Ferrara resta alla Juve con altro incarico, Blanc entra nei dettagli e spiega: "In sede c'è una pila così di piatti da lavare".
Dopo la positività per le pillole anti-fame, sconvolgente rivelazione di Mutu: "Il mio pusher era Victoria Beckham".
Problemi alla nazionale inglese. Capello vorrebbe adottare il rombo, ma Terry non è d'accordo: "Preferisco il triangolo".
© 2006-2010 APROweb di Daniele Rutigliano - Tutti i diritti riservati.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Luogo di pubblicazione: Milano Direttore responsabile: Paolo Ziliani
Hosting: Seeweb Srl - C.so Lazio 9/a - 03100 - Frosinone - Italy